9 novembre 2015 - No Comments!

Idee e consigli per vincere Cannes.

Dell'Italians Festival (IF) vi ho già raccontato qualcosa.

Oggi vi riporto un po' delle idee e osservazioni che si sono scambiati Francesco Bozza (Leo Burnett), Nicola Rovetta (Golin) e Sergio Spaccavento (Conversion) moderati da Nicola Lampugnani (IF! Festival/ADCI/ TBWA) Nella gabbia dei leoni.

Si parte con quello che è già diventato un grande classico dello storytelling con lacrimuccia: Rory McIlroy e Tiger Woods per Nike. Semplicemente perfetto nei protagonisti, la storia, fotografia, montaggio, scelta della musica,... Lo riguardi e ti emozioni sempre, ecco perché vincente.


 

Successivamente ci presentano i due candidati dell'ultimo GrandPrix.


Vincitrice è stata la campagna #Likeagirl, semplicissima ma iper efficace. Budget di produzione ridottissimo, concetto chiaro e in linea con la marca.

Ma cosa ha fatto veramente la differenza con Great Names? Due dettagli. Nella case riportano i tassi di riuscita della campagna come qualcosa di inaspettato e sconvolgente mentre la categoria per la quale concorreva (la PR) dovrebbe far corrispondere previsioni e riuscita della comunicazione. La seconda motivazione va all'influenza sociale che ha avuto, Like a girl oltre ad essere una meravigliosa campagna ha lasciato un messaggio universale pur rimanendo un commercial.


Campagna che non conoscevo firmata Quicksilver, l'effetto dopo averla vista è sicuramente wow ed è il motivo per cui è riuscita ad andare avanti in diverse gare e accaparrarsi molti premi. Ma la domanda che sorge è: veramente ha funzionato? ha veramente riavvicinato il pubblico al surf e aumentato vendite e awarness del brand?


Chi non conosce questa case evidentemente la scorsa estate viveva in mezzo al deserto o in una foresta. E' un caso controverso per Cannes in quanto nata da comuni cittadini è stata adottata a presentata al festival da un'agenzia. Il maggior festival delle agenzie e dei creativi che si vedono spadronati di uno dei maggiori riconoscimenti dall'idea di singoli cittadini che hanno preso una meccanica pre-esistente, quella della nek nomination, e forse per la prima volta gli hanno affiancato una motivazione sensata creando dei risultati incredibili. Chapeau.




Ultimi tre i finalisti per il GrandPrix, vince Volvo. Supera Nivea in quanto realizza un prodotto nuovo; la tecnologia già esisteva ma non è un stata applicata ad un altro prodotto da poter acquistare, vince su Whopper perché non si fa portare di un valore che non è suo intrinseco come lo è la sicurezza per il brand svedese che, a suo merito, a distanza di anni riesce ad uscire dal raccontare la macchina sicura verso la strada sicura.

Questi i consigli che ho raccolto Nella gabbia dei Leoni. Adesso spero di trovarci tutti a Cannes nel 2016!

Published by: Giulia Mandalà in Blog

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